Il calcio storico fiorentino: origini e storia

Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze

Il calcio storico fiorentino è uno sport di squadra che viene praticato solamente a Firenze.

Si affrontano 2 squadre alla volta, ognuna composta da 27 giocatori. Ogni incontro dura 50 minuti e si svolge su un campo rettangolare di sabbia.Lo scopo del gioco è di portare il pallone nella rete degli avversari a fine campo. Ogni volta che il pallone finisce in rete si definisce “caccia”. Vince la partita chi a fine dei 50 minuti ha eseguito il maggior numero di cacce.  A differenza di una partita di calcio convenzionale, nel calcio storico fiorentino sono previsti scontri fisici e “risse” o scontri.

Le squadre che partecipano sono fisse e sono 4:

  • i Rossi di Santa Maria Novella;
  • i Verdi di San Giovanni;
  • i Bianchi di Santo Spirito;
  • gli Azzurri di Santa Croce.

Ogni squadra e  colore corrisponde a un particolare distretto di Firenze, o meglio, a uno dei 4 quartieri storici di Firenze.

Le squadre, inoltre prendono il nome dalle principali chiese dei quartieri di riferimento:

  • Santa Maria Novella: è la chiesa di riferimento per la squadra dei rossi. Si Trova nella zona nord-ovest di Firenze;
  • San Giovanni: è il battistero che fornisce il nome alla squadra dei verdi. Si trova nel quadrante nord-est della città;
  • Santo Spirito: è la basilica che da il nome alla squadra bianca. É situata a sud-ovest di Firenze;
  • Santa Croce: è la chiesa che fa riferimento per il quartiere degli azzurri. Si trova nel quadrante sud-est.

É uno sport che ha profonde radici nel passato. Da fonti storiche sappiamo che già in epoca romana si praticavano partite di calcio molto cruente.

Facciamo un passo indietro e partiamo con ordine.

Le origini del calcio storico Fiorentino

Durante il periodo dell’impero romano, capitava spesso che tra una guerra e l’altra le legioni fossero fisicamente inattive. Per far si di rimanere in una forma fisica accettabile e necessario alla guerra, nei periodi “tranquilli”, i legionari cominciarono a praticare harpastum. Si trattava essenzialmente di un gioco con la palla che prevedeva scontri fisici e lotte intense e che i romani avevano assorbito dagli antichi Greci.

Anche se molti studiosi affermano che il calcio storico fiorentino derivi da harpastum, non ci sono documentazioni a sostegno di queste teorie. La prima volta che si parlò effettivamente di calcio storico fiorentino fu verso la fine del 1400, nel tardo medioevo.

Il Calcio Storico nel tardo medioevo

Nel tardo medioevo, il calcio fu molto popolare tra i cittadini di Firenze, a tal punto da essere praticato in ogni strada e piazza della città. A causa della violenza degli incontri e dei disordini derivanti, il calcio cominciò a essere praticato esclusivamente nelle piazze più importanti della città.

Nonostante la durezza e il rischio di infortuni più o meno gravi, il calcio veniva praticato dalla classe nobile e agiata della città.Nella lista di illustri calcianti (nome dato ai giocatori) del passato troviamo il nome di Piero II de’ Medici (figlio di Lorenzo il Magnifico), Giulio de’ Medici (futuro Papa Clemente VII), Alessandro de’ Medici (futuro Papa Leone XI) e Maffeo Barberini (futuro Papa Urbano VIII).

Il 1500

Il cinquecento fu un anno particolarmente significativo per il calcio e per Firenze stessa. Nel 1529-1530, la città si trovava sotto attacco da parte di Carlo V d’Asburgo e dal suo esercito. Nonostante lo stato di emergenza causato dall’assedio, i fiorentini decisero di scendere in campo nella piazza di Santa Croce e di giocare a calcio.

Fu un evento per dimostrare la tenacia e la forza di spirito dei cittadini fiorentini, che per secoli ricordarono quel giorno con profondo orgoglio.

Un altro evento degno di nota per il calcio nel periodo del 1500, fu la prima codificazione di un regolamento. Giovanni Bardi, conte di Vernio (nonché scrittore, letterato e militare), nel 1580 riassunse in 33 articoli, le principali regole dell’epoca.

Il periodo moderno del calcio storico fiorentino

Cenni storici testimoniano che il calcio storico fiorentino venne praticato fino alla metà del 1700. L’ultima partita ufficiale di quel periodo fu nel 1739, nella piazza di Santa Croce. Per circa 200 anni da quell’ultimo incontro non ci furono più notizie d‘incontri ufficiali sino al 1930, anno in cui si riprese a giocare e mantenere viva questa tradizione.

Nonostante non ci furono incontri ufficiali, tramite racconti e fonti storiche sappiamo che i cittadini di Firenze non abbandonarono mai il calcio: continuarono a praticarlo nelle vie e nei quartieri secondari. Il regolamento del calcio storico Fiorentino odierno, si basa sulle regole di Bardi e su altre testimonianze storiche dell’epoca, in modo da offrire una versione il più fedele possibile all’originale.

Da quando ripartì nel 1930, il calcio storico fiorentino venne giocato ogni anno a venire, a esclusione del periodo bellico nella Seconda Guerra Mondiale e a causa del covid-19.