Sport e energy drink

Tabella dei Contenuti

Tra i diversi tipi di alimenti funzionali all’organismo liberamente disponibili sul mercato, le bevande sono le più apprezzate dai consumatori; infatti, soddisfano facilmente le richieste in termini di dimensioni, forma, conservazione e possibilità di contenere nutrienti e composti bioattivi. Negli ultimi decenni, il mercato delle bevande funzionali ha sviluppato un numero crescente di prodotti, stimato in miliardi di dollari e pubblicizzato per le caratteristiche più svariate, come il miglioramento della salute intestinale, il supporto del sistema immunitario, l’aiuto nella gestione del peso, o il contrasto dei processi di invecchiamento; ma è sempre indispensabile l’acquisto? Queste bevande considerate “energizzanti” e “funzionali” stanno spopolando sugli scaffali di negozi e supermercati, ma in realtà non sempre si sa con precisione cosa si sta acquistando e se veramente è utile per lo scopo che si vuole raggiungere. Infatti, le bevande sportive e le bevande energetiche sono due differenti categorie di drink, che spesso vengono facilmente confuse. È quindi importante, prima di tutto, sottolinearne la diversità di composizione e obiettivo per poi poter decidere con consapevolezza quale faccia al caso nostro.

Sport drink

Le bevande sportive sono nate all’inizio degli anni ’60 con la formulazione di Gatorade del dottor Cade per aiutare le prestazioni estive della squadra di calcio dell’Università della Florida. Diversi paesi da allora hanno regolamentato gli ingredienti e l’etichettatura delle bevande commercializzate come sport drink. La maggior parte dei produttori di bevande formula i propri prodotti seguendo i consigli di esperti in nutrizione sportiva, come, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti.

La composizione di queste bevande è quindi abbastanza simile, dato che l’obiettivo comune è quello di favorire la corretta reidratazione dello sportivo e, di conseguenza, migliorare le prestazioni durante l’esercizio prolungato, specialmente in un ambiente caldo, e aiutare in condizioni di salute specifiche. Le loro formule possono essere progettate specificamente per aumentare l’energia, migliorare la concentrazione mentale o prevenire dolori alle articolazioni. Nel contesto sportivo, la funzione principale è quella di idratare gli atleti e ripristinare gli elettroliti, i carboidrati e altri nutrienti che possono essere esauriti durante l’esercizio.

Le bevande sportive vengono quindi sviluppate utilizzando i sali minerali essenziali come sodio, potassio, cloruro, calcio, fosfato e magnesio, che vengono persi con la sudorazione; gli aminoacidi, che vengono utilizzati per rallentare la fatica e migliorare la funzione muscolare; le vitamine del gruppo B, che sono utilizzate per stimolare il metabolismo e generare energia; gli zuccheri semplici, che possono essere utilizzati per un rapido introito energetico, e i carboidrati complessi, che forniscono energia nel lungo periodo. Non si ha quindi la presenza di stimolanti, come caffeina e taurina.

Classificazione sport drink

Gli sport drink posso essere distinti in ipotonici, isotonici e ipertonici in base alla quantità di soluti al loro interno rispetto alle componenti del sangue umano. La scelta dipenderà dalle necessità della persona:

Energy drink

Le bevande energetiche sono apparse sul mercato occidentale circa negli anni ’80, quando la società Red Bull GmbH ha iniziato a vendere i propri prodotti in Austria. In contrasto con le formulazioni relativamente simili delle bevande sportive, la composizione degli energy drink è molto variabile, nonostante tutti includano uno o più stimolanti, di cui la caffeina è il più comune.

La mancanza di uniformità nelle formulazioni delle bevande energetiche molto probabilmente deriva dal fatto che queste bibite mancano di uno scopo unificato. In generale, i produttori affermano che le bevande andranno a vantaggio dei consumatori migliorando le loro capacità fisiche e le prestazioni cognitive. Tuttavia, l’obiettivo non è chiaro. Non si sa se sia quello di migliorare brevi periodi di esercizio ad alta intensità o di alimentare e stimolare il corpo durante un esercizio aerobico prolungato.

Negli spot pubblicitari gli energy drink sembrano essere commercializzati per migliorare le prestazioni negli sport estremi che richiedono la massima potenza neuromuscolare e un alto grado di coordinazione e capacità atletica; però, gli annunci possono anche presentare sport di lunga durata come le corse in auto e in mountain bike o il windsurf che richiedono quindi elevati livelli di resistenza muscolare, più che di potenza istantanea.

Le principali bibite energizzanti sono costituite da acqua, carboidrati e stimolanti, presenti in concentrazioni variabili. Questo potrebbe farci pensare che siano costitutivamente simili agli sport drink, tuttavia, le bevande energetiche non sono formulate per massimizzare l’incorporazione di glucosio o acqua nel sangue durante l’esercizio, poiché presentano un’elevata concentrazione ed un importante effetto diuretico. Inoltre, nelle formulazioni non c’è la presenza di sali minerali, non permettendo quindi la reintegrazione di tutti i micronutrienti persi

A loro favore, le bevande energetiche, contenendo in genere caffeina, hanno un effetto ergogenico, ossia di produzione di energia. L’ingestione di questo stimolante si è infatti dimostrata essere in grado di aumentare le prestazioni di resistenza ritardando l’affaticamento del sistema nervoso centrale.

Utilità nella pratica sportiva di forza e di resistenza

Gli sportivi si sono visti essere negli ultimi anni una delle categorie maggiormente attratte ed affascinate dalle bevande funzionali, che essi generalmente utilizzano per migliorare le prestazioni atletiche e reintegrare i micronutrienti persi con il sudore.

Durante l’esercizio prolungato in ambienti caldi, le bevande vengono infatti consumate nel tentativo di mantenere l’equilibrio dei liquidi sostituendo il fluido perso con la sudorazione. Il deficit di liquidi (disidratazione) aumenta lo sforzo cardiovascolare e termico dell’esercizio, incrementando la temperatura corporea e diminuendo le prestazioni.

Uno sport che possiamo considerare come esemplificativo della categoria endurance è il ciclismo: andare in bicicletta, per tempistiche prolungate e con temperature atmosferiche elevate, necessita di un’idratazione attenta e controllata. La disidratazione eccessiva può infatti portare a problemi fisici seri, come lo svenimento, e a un abbassamento di oltre il 30% dell’efficacia di pedalata. Quindi, il consiglio che si deve fornire agli atleti che svolgono attività aerobiche di resistenza è quello di assumere sport drink isotonici. Queste bibite permetteranno la corretta reidratazione e integrazione di sali persi.

Per quanto riguarda le bevande energetiche, si ha una notevole difficoltà di valutazione dal punto di vista nutrizionale ed ergogenico a causa della varietà di ingredienti che contengono (acqua, zuccheri, caffeina, taurina, amminoacidi, erbe e vitamine); varietà che è ulteriormente complicata dall’introduzione di prodotti concentrati (shot) e a zero calorie sul mercato. Mentre le ultime versioni sono formulate per la stimolazione rapida da parte del loro principale eccitante (tipicamente caffeina), le versioni regolari forniscono altri nutrienti che non si sono dimostrati essere ergogenici (ad esempio, taurina, glucurono-lattone, vitamine).

A causa dell’elevata concentrazione di carboidrati e della mancanza di sali, gli energy drink non sono una buona scelta quando è probabile che un esercizio prolungato in un ambiente caldo richieda la reidratazione. Le prestazioni a breve termine e ad alta intensità potrebbero essere migliorate dalle bevande energetiche, ma il raggiungimento di questo miglioramento richiede l’ingestione di volumi notevolmente elevati per fornire i quantitativi necessari di caffeina, che, inoltre, sebbene ergogenica, potrebbe provocare effetti collaterali negativi in contrasto con la produzione di energia.

Sport Drink fatto in casa

Vuoi provare a realizzare un sport drink artigianale? In un litro di acqua oligominerale naturale (della bottiglia per intenderci) aggiungere un cucchiaino di bicarbonato, due cucchiai di zucchero e un cucchiaino di sale fino. Mescolare fino a che la soluzione è omogenea e poi spremere al suo interno due limoni.

La nostra selezione

4.4/5
foodspring®

Scopri questo sport drink, adatto al nuoto, alla corsa e al ciclismo. Facilissimo da preparare, basta versare un misurino da 40 g in mezzo litro di acqua e il gioco è fatto!

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bulk™

Formula intra-allenamento di qualità superiore per affrontare al meglio i tuoi allenamenti. Mescolare 2 misurini da 30 g con 500 ml d’acqua e agitare bene. Consumare durante l’esercizio fisico.

4.6/5
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Gloria Graifembergh

Autore

Laureata in Scienze Biologiche all’Università di Milano-Bicocca e studentessa magistrale di Biologia applicata alle scienze della Nutrizione presso l’Università degli studi di Milano

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